OPERE DI MITIGAZIONE IN EDILIZIA

 
 

EDIFICI ESISTENTI

Se la concentrazione di radon supera il valore limite di 500 Bq/mc (300 Bq/mc a breve) è necessario risanare l'edificio. Per diminuire il tenore di radon negli edifici esistenti possono essere adottate sommariamente le seguenti contromisure:

  1. ventilazione/miscelazione naturale/meccanica con aria esterna;
  2. pressurizzazione all'interno dell'edificio;
  3. ventilazione/depressurizzazione naturale/meccanica del vespaio;
  4. depressurizzazione meccanica del suolo;
  5. ostacolare l'ingresso del gas radon proveniente dal terreno tramite sigillatura di pareti/solette e degli impianti elettrici, idraulici, ecc;
  6. impedire la propagazione del gas radon nei locali abitati.

 EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE

Essendo difficile prevedere la concentrazione di radon in una costruzione fin dalla sua progettazione, è molto più conveniente dotare gli edifici nuovi delle necessarie misure di protezione, piuttosto che dover ricorrere a risanamenti successivi:

  • verificare se il terreno scelto si trova in una zona ad alto rischio radon facendo misure nel terreno
  • in caso affermativo, adottare misure preventive, in funzione del radon presente nel terreno
  • nelle zone a basso rischio radon, è sufficiente costruire secondo lo stato della tecnica
  • nelle zone a medio rischio radon, le misure da adottare sono da chiarire di caso in caso

In Lombardia ci si può e deve riferire al Decreto n° 12.678 del 21-12-2011 "Linee guida per la prevenzione dalle esposizioni al Gas Radon negli ambienti indoor".

INSTALLAZIONE DI SISTEMI DI ASPIRAZIONE GAS RADON 

VENTILATORI SPECIFICI PER L'ASPIRAZIONE DEL GAS RADON

NOradon collabora con una società leader americana produttrice di ventilatori specifici per interventi di mitigazione gas radon, progettati per aspirare aria ad alto tasso di umidità, costruiti perfettamente a tenuta d'aria, progettati per durare a lungo (5 anni di garanzia).